INTEGRAZIONE

Cosa Facciamo

COLLABORAZIONE CON LA COMUNITA’ LOCALE

L’integrazione è un processo a doppio senso – creiamo spazi in cui i profughi e la gente del posto possano conoscersi.

CAFFÈ IN LINGUA

I profughi fanno pratica con la lingua greca e vengono a contatto con la cultura locale della loro nuova comunità!

Programma di Gemellaggio

“Gemelliamo” le famiglie di profughi con membri della comunità ospitante per aiutarli e introdurli nella loro nuova realtà.

COME AIUTARCI?

Metti le tue competenze al servizio di una buona causa facendo volontariato con noi oppure sostieni le nostre attività con una donazione.

COSTRUIAMO COMUNITÀ

I profughi vivono in campi isolati, lontano dalla vita delle comunità locali ma, proprio perché sono appena arrivati in Europa, hanno urgente bisogno di inserirsi nella comunità. “Dobbiamo uscire dal campo, incontrare persone del posto e cominciare a parlare con loro!”

 

Cosa facciamo?

 

– Progetti di gemellaggio: nel 2017 e nel 2018 abbiamo ricevuto dei fondi dall’Unhcr e da InterSos per avviare il nostro progetto di gemellaggio, che mette in relazione profughi e membri della comunità locale in un gemellaggio che prevede un programma di attività ed escursioni pensato per favorire la creazione di rapporti di amicizia duraturi tra i due gruppi.

 

– Due volte al mese organizziamo giornate di attività sportive, partite di calcio e pallavolo con i profughi e la comunità greca locale.

 

– Partecipiamo al RaCIP, un progetto finanziato dal Fondo europeo per asilo, migrazioni e integrazione, che ha l’obiettivo di creare un modello innovativo per l’integrazione dei profughi, basato sulla collaborazione con i cittadini del luogo, come il nostro progetto di gemellaggio. Scopri di più qui.

COME PUOI SOSTENERCI?

Accettiamo ogni genere di sostegno! Sei un’allenatrice esperta o un allenatore esperto? Hai esperienza come project manager? Hai tempo per aiutarci da remoto? Ci piacerebbe conoscerti! Contattaci o sostieni il nostro lavoro con una donazione.

I programmi sono gentilmente finanziati da: 

I profughi vivono in campi isolati, lontani dalla vita dei Paesi ospitanti. Proprio perché appena giunti in Europa, hanno bisogno di occasioni per incontrare la loro nuova comunità e diventarne parte attiva e propositiva. Come riusciamo a creare queste occasioni?

 

PARTECIPAZIONE POLITICA 

 

Non esiste  integrazione senza partecipazione!

 

Questo è il motto di EMBRACE, un progetto finanziato dalla Commissione Europea che mira a rafforzare la partecipazione dei profughi nella progettazione e nell’attuazione delle politiche di integrazione. In collaborazione con dieci partner di undici città europee, stiamo lavorando con 198 profughi e 110 autorità locali perché s’impegnino in maniera significativa a creare delle piattaforme condivise per il dialogo e un percorso di collaborazione permanente.

 

Qui puoi trovare maggiori informazioni su EMBRACE.

 

SUPPORTO BASATO SULLE COMUNITÀ

 

Sia la comunità locale che i profughi hanno bisogno di opportunità per conoscersi: l’integrazione è un processo a doppio senso. Per facilitare queste opportunità, dal 2019 lavoriamo con i cittadini locali perché facciano da guida ai rifugiati nelle loro nuove comunità.

Come? Grazie a RaCIP, un progetto finanziato dalla Commissione Europea che mira a ideare un modello innovativo per l’integrazione dei profughi basato proprio sulla collaborazione con i cittadini locali.

 

Qui puoi trovare maggiori informazioni.

 

FORMAZIONE CULTURALE

 

Come nuovi arrivati, i profughi devono familiarizzare con la lingua e la cultura del Paese ospitante. Grazie a ERASMUS + progetto TOCL (Translation of Cultural Language), stiamo includendo elementi della cultura greca, come poesie, canzoni, proverbi e ricette, nei nostri programmi di formazione per sviluppare l’inclusione sociale dei profughi attraverso un apprendimento interattivo e divertente.

 

Qui puoi trovare maggiori informazioni.

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